VIA CRUCIS: La via della croce


Via CRUCIS

Con

san Luigi

di Montfort

INNO ALLA CROCE GLORIOSA.

LA CROCE GLORIOSA DEL SIGNORE RISORTO È L'ALBERO DELLA MIA SALVEZZA; DI ESSO MI NUTRO, DI ESSO MI DILETTO, NELLE SUE RADICI CRESCO, NEI SUOI RAMI MI DISTENDO. La sua rugiada mi rallegra, la sua brezza mi feconda, alla sua ombra ho posto la mia tenda. Nella fame l'alimento, nella sete la fontana, nella nudità il vestimento. Angusto sentiero, mia strada stretta, scala di Giacobbe, letto di amore dove ci ha sposato il Signore. Nel timore la difesa, nell'inciampo il sostegno, nella vittoria la corona, nella lotta tu sei il premio. Albero di vita eterna, pilastro dell'universo, ossatura della terra, la tua cima tocca il cielo, e nelle tue braccia aperte brilla l'amore di Dio. LA CROCE GLORIOSA DEL SIGNORE RISORTO È L'ALBERO DELLA MIA SALVEZZA; DI ESSO MI NUTRO, DI ESSO MI DILETTO, NELLE SUE RADICI CRESCO, NEI SUOI RAMI MI DISTENDO.



Nel nome dl Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen.


Benedetto il Padre, che ha tanto amato il mondo

da dare il suo Figlio perché il mondo abbia la vita.

Benedetto nei secoli il Signore!

Benedetto il Figlio, che per noi si è fatto obbediente

fino alla morte, alla morte di Croce.

Benedetto nei secoli il Signore!

Benedetto lo Spirito Santo,

effuso sulla Chiesa dal Cristo morente.

Benedetto nei secoli il Signore!


I Vangeli, raccontandoci la Passione di Gesù, ci invitano a percorrere con Cristo il cammino della Croce che conduce alla gloria della risurrezione. Ci vogliamo mettere, in questo pio esercizio, alla scuola di San Luigi di Montfort, chiamato "Profeta della Croce", perché ha vissuto, predicato, cantato il mistero della Croce. Ascolteremo alcuni brani di una lettera da lui indirizzata ad un gruppo di laici, denominati "Amici della Croce".

La Croce gloriosa di Cristo illumini di speranza il nostro cammino.


Preghiamo


Ascolta, o Padre,

il grido del tuo Figlio

che, per stabilire la nuova ed eterna alleanza,

si è fatto obbediente fino alla morte di croce;

fa' che nelle prove della vita

partecipiamo intimamente alla sua passione redentrice,

per avere la fecondità del seme che muore

ed essere accolti come tua messe

nel regno dei cieli.

Per Cristo nostro Signore.

Amen.


Prima stazione

GESÙ È CONDANNATO A MORTE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Giovanni (19,16)

Dopo aver fatto flagellare Gesù,

Pilato lo consegnò perché fosse crocifisso.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Amico della Croce è colui che Dio sceglie perché sia un uomo tutto di Dio, con una vita e una luce di fede pura e un amore ardente per la Croce.

Amico della Croce è l'uomo santo e distaccato da ogni cosa terrena. Il suo cuore s'innalza al di sopra di quanto è caduco e destinato a perire. La sua patria è nei cieli. Vive quaggiù come straniero e pellegrino, senza lasciarsi affascinare dalle cose del mondo, che osserva dall'alto con sguardo distaccato.

Amico della Croce è la nobile conquista di Gesù Cristo crocifisso sul Calvario, in unione con la sua santa Madre.

Infine, Amico della Croce è colui che porta veramente il Cristo. O meglio, è un altro Gesù Cristo e quindi può ripetere in verità: «Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me». 

Preghiamo

* Figlio dell'uomo, che sulla croce

sei la speranza oltre ogni speranza,

Signore, pietà.

* Figlio dell'uomo, che sulla croce

ti sei abbandonato totalmente alla volontà del Padre,

Signore, pietà.

* Figlio dell'uomo, donaci di comprendere l'intensità del tuo amore,

manifestato nell'ora della croce,

Signore, pietà.


Seconda stazione

GESÙ È CARICATO DELLA CROCE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Giovanni (19,17)

Gesù portando la croce si avviò verso il Golgota.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Gesù rivolge il suo sguardo e la sua parola a ciascuno di voi singolarmente. Vi dice: «Ecco. Quasi tutti mi lasciano solo sulla via regale della Croce. Nella loro cecità gli idolatri si beffano della mia Croce come d'una pazzia. Gli ebrei ostinati ne fanno un motivo di scandalo, come si trattasse di una cosa orrenda. Gli eretici la spezzano e l'abbattono come cosa spregevole. «Forse anche voi volete andarvene?». Volete anche voi abbandonarmi fuggendo la mia Croce? Volete anche voi disprezzare la povertà della mia Croce? Volete evitare il dolore della mia Croce e odiare l'umiliazione della mia Croce? Io ho molti falsi amici. Proclamano di volermi bene, ma in realtà mi hanno in odio, perché non amano la mia Croce. Tanti sono amici della mia tavola, pochissimi lo sono della mia Croce». In risposta a questo amoroso richiamo guardiamo più in alto. Teniamo fisso lo sguardo soltanto su Gesù crocifisso, autore e perfezionatore della nostra fede. Meditiamo attentamente queste meravigliose parole del nostro caro Maestro che racchiudono tutta la perfezione della vita cristiana: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua».

Preghiamo: intercedi per noi, o Maria.

  • Maria, Donna del sì senza riserve intercedi per noi, o Maria. 
  • Donna forte nel dolore intercedi per noi, o Maria.
  • Donna nuova e maestra di vita intercedi per noi, o Maria.


Terza stazione

GESÙ CADE LA PRIMA VOLTA

Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal libro dei Salmi (140,5)

Preservami, Signore, da chi trama per farmi cadere.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Gesù dice: Se qualcuno... Non dice «se alcuni»: per indicare il piccolo numero degli eletti che vogliono divenire conformi a Gesù Cristo crocifisso, portando la propria croce.

Se qualcuno vuole..., cioè se qualcuno ha la volontà sincera, una volontà totale, mossa dalla grazia vittoriosa dello Spirito Santo.

La conoscenza vitale del mistero della Croce è data soltanto a pochi. Chi vuol salire sul Calvario e lasciarsi inchiodare sulla croce con Gesù è un uomo elevato verso Dio e deciso a lasciare tutto, a tutto intraprendere e a tutto soffrire per Gesù Cristo.

Sappiate, cari Amici della Croce, che quelli tra voi che non hanno questa volontà ferma, camminano con un piede solo, volano con un'ala sola.

Se qualcuno vuol venire dietro a me...che mi sono umiliato e spogliato di me stesso. Dietro a me che sono venuto nel mondo soltanto per abbracciare la Croce: «Ecco, io vengo», per collocarla «nel profondo del mio cuore», per amarla «fin dalla mia giovinezza», per ricercarla durante la mia vita: «Come sono angosciato, finché non sia compiuto!», per portarla con gioia e preferirla a tutte le consolazioni e delizie del cielo e della terra. 

Preghiamo:

- Croce misericordiosa, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Albero della Passione, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Trono del Regno, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Scettro della Maestà divina, adoriamo la tua Croce, Signore.


Quarta stazione

GESÙ INCONTRA SUA MADRE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Luca (2,35)

Simeone disse a Maria: Una spada ti trapasserà l'anima.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Prenda la sua croce! La sua! Sia egli uomo, sia donna, prenda con gioia, stringa con ardore e porti con coraggio sulle spalle la propria croce: la propria, non quella di un altro. La sua croce!: quella cioè che la mia sapienza gli ha disposto «con misura, calcolo e peso». La sua croce quella di cui ho misurato io stesso, con molta precisione, le quattro dimensioni: spessore, lunghezza, larghezza e profondità. La sua croce, quella che io stesso ho tagliato con atto di amore infinito dalla croce che portai sul Calvario. La sua croce, che è il massimo dono che io possa fare ai miei eletti sulla terra. 

Preghiamo:

  • Madre della Chiesa che soffre e spera, intercedi per noi, o Maria.
  • Madre di Cristo umiliato e glorificato, intercedi per noi, o Maria.
  • Madre di Dio e dell'umanità, intercedi per noi, o Maria.


Quinta stazione

GESÙ È AIUTATO DAL CIRENEO


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Luca (23,26)

Mentre lo conducevano, presero un certo Simone di Cirene

che tornava dai campi e gli posero addosso la croce

da portare dietro a Gesù.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Prenda la sua croce! Non deve, cioè, né trascinarla, né scrollarsela, né ridurla, né nasconderla. Deve, invece, tenerla ben alta in mano, senza impazienza e tristezza, senza lamenti e borbottamenti volontari, senza diminuzioni e sotterfugi naturali, senza vergogna e rispetto umano.

Prenda la sua croce! La ponga sulla fronte, ripetendo con san Paolo: «Quanto a me non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo».

La ponga sulle spalle, a imitazione di Gesù Cristo, perché la croce diventi l'arma per le sue conquiste e lo scettro del suo impero.

La ponga infine nel cuore, con l'amore, per trasformarla in un roveto ardente che bruci giorno e notte nel puro amore di Dio, senza mai consumarsi. Prenda la sua croce! Non vi è nulla infatti di tanto necessario, nulla di tanto utile e dolce, nulla di tanto glorioso quanto il soffrire per Gesù Cristo. 

Preghiamo

* Signore Gesù, uomo dei dolori, che sei venuto non per giudicare

ma per salvare il mondo, Signore, pietà.

* Signore Gesù, uomo dei dolori, che per noi,

per ridarci la dignità regale,

ti sei umiliato fino alla morte di croce, Signore, pietà.

* Signore Gesù, uomo dei dolori, donaci di riconoscerti nei fratelli

umiliati e offesi nella loro dignità, Signore, pietà.


Sesta stazione

GESÙ È ASCIUGATO DALLA VERONICA


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Libro del profeta Isaia (50,6)

Non ritrassi il mio volto dall'ignominia e dagli sputi.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Non vi sentite affascinati, cari Amici della Croce, di essere gli amici di Dio, o almeno di volerlo diventare? Decidetevi dunque a bere il calice che bisogna necessariamente sorbire per divenire tali: «Bevvero il calice del Signore e diventarono amici di Dio». Beniamino, il prediletto, ricevette il calice; gli altri suoi fratelli ebbero solo il grano. Il discepolo prediletto di Gesù Cristo ebbe in dono il suo cuore, salì il Calvario e bevve il calice: «Potete bere il calice?».

Certo, è bene desiderare la gloria di Dio; ma desiderarla e chiederla senza decidersi a soffrire, è domanda irragionevole e senza senso: «Non sapete quello che chiedete».

«È necessario attraversare molte tribolazioni». Sì, è necessario; è indispensabile. Dobbiamo entrare nel regno di Dio per mezzo di molte tribolazioni e croci. 

Preghiamo:

- Bastone del Buon Pastore, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Arma della pace e della vittoria, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Altare del sacrificio, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Mensa per l'offerta sacrificale, adoriamo la tua Croce, Signore.


Settima stazione

GESÙ CADE LA SECONDA VOLTA


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal libro del profeta Isaia (53,4)

Egli ha portato i nostri mali, ha sopportato i nostri dolori

e noi lo abbiamo considerato un battuto, colpito da Dio e umiliato.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Amici della Croce, alunni di un Dio crocifisso! Il mistero della Croce è sconosciuto ai Gentili, respinto dagli Ebrei e disprezzato dagli eretici e dai cattivi cattolici. Eppure è questo il grande mistero che dovete apprendere alla scuola di Gesù Cristo e che solo da lui potete imparare. Solo Gesù Cristo, con la sua grazia vittoriosa, può farvi conoscere e gustare tale mistero. Alla scuola di sì gran Maestro, diventate dunque esperti in questa scienza sovraeminente e con essa possederete tutte le altre scienze, perché questa le racchiude tutte in modo sublime.

Chi di voi sa portare meglio la croce, anche se analfabeta, è il più sapiente di tutti. Udite il grande apostolo Paolo. Dopo il ritorno dal terzo cielo in cui ha conosciuto misteri nascosti persino agli angeli, esclama di non sapere e di non volere conoscere altro se non Gesù Cristo crocifisso. Consòlati, uomo non istruito, donna senza titoli di sudio. Se sai soffrire con gioia, ne sai più di un professore universitario che non sappia soffrire bene come te. 

Preghiamo:

  • Maria, fiducia di chi spera in te, intercedi per noi
  • Maria, fortezza di chi confida in te, intercedi per noi
  • Maria, salvezza di chi si rifugia in te, intercedi per noi


Ottava stazione

GESÙ INCONTRA LE PIE DONNE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Luca (23,28)

Gesù rivolto verso di loro disse:

"Non piangete per me, ma per voi stesse e per i vostri figli".


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

È onore grande per voi l'essere membra di Gesù Cristo; un onore, però, che esige anche la vostra partecipazione alla croce.

Il capo è coronato di spine, e le membra vorrebbero coronarsi di rose? Il capo è deriso e coperto di fango sulla via del Calvario, e le membra sarebbero cosparse di profumi su seggi regali? Se vi lasciate guidare dallo stesso spirito di Gesù Cristo, vostro capo coronato di spine; se vivete la sua stessa vita, dovete aspettarvi spine e chiodi; in una parola, solo la croce, perché bisogna che il discepolo sia trattato come il maestro e il membro come il capo. Se dunque il cielo vi offrisse insieme - come fece a santa Caterina da Siena - una corona di spine e una corona di rose, come lei sappiate scegliere, senza esitare, la corona di spine e conficcatevela per bene sul capo, per rassomigliare a Gesù Cristo. 

Preghiamo

* O Compassionevole, legno verde che bruci d'amore

perché noi rinasciamo alla vita di Dio, Signore, pietà.

* O Compassionevole, che ti unisci al pianto umano

per il peccato e l'ingiustizia, Signore, pietà.

* O Compassionevole, continua a far risuonare in noi

l'ammonimento rivolto alle donne

perché costruiamo con te la via della pace, Signore, pietà.


Nona stazione

GESÙ CADE LA TERZA VOLTA


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Libro dei Salmi (69,14)

Toglimi, Dio, dal fango perché non vi affondi.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Voi siete i templi dello Spirito Santo. Lo sapete. Sapete anche che, come «pietre vive», dovete essere impiegati da questo Dio di amore per la costruzione della Gerusalemme celeste. Aspettatevi dunque di essere tagliati, scalpellati e cesellati dal martello della croce; diversamente rimarreste come pietre grezze che non servono a nulla, sono disprezzate e si gettano via. Forse il divino architetto, esperto e benevolo, vuol fare di voi una delle prime pietre del suo eterno edificio; e uno dei ritratti più belli del suo regno celeste. Lasciatelo dunque fare. Egli vi vuole bene; sa quel che fa; è esperto. Tutti i suoi colpi sono abili e guidati dall'amore. Non dà nessun colpo a vuoto, a meno che voi non lo rendiate tale con la vostra mancanza di pazienza. 

Preghiamo:

- Prezzo della nostra redenzione, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Pegno della risurrezione, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Ancora di eternità, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Scala celeste, adoriamo la tua Croce, Signore.


Decima stazione

GESÙ È SPOGLIATO DELLE SUE VESTI


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Marco (15,24)

Divisero le sue vesti tirandole a sorte.

Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Lo Spirito Santo paragona la croce:

- ora al ventilabro, che separa i chicchi del grano dalla paglia e dalla pula. Lasciatevi quindi scuotere e sbattere qua e là senza resistere come il grano dal ventilabro. Adesso siete nel ventilabro del Padre di famiglia; presto sarete nel suo granaio;

- ora al fuoco che elimina la ruggine dal ferro con la vivacità della fiamma. Il nostro Dio «è un fuoco divoratore» che rimane nell'anima per mezzo della croce, a fine di purificarla senza consumarla, come avvenne nel passato per il roveto ardente;

- ora al crogiolo di una fucina, dove l'oro genuino si raffina e l'oro falso svanisce in volute di fumo. Quello genuino sopporta pazientemente la prova del fuoco, mentre quello falso innalza fumo contro le fiamme. Nel crogiolo della tribolazione e della tentazione i veri amici della Croce sono purificati con la loro pazienza mentre i suoi nemici si dileguano in fumo con la loro insofferenza e le loro proteste. 

Preghiamo:

- Vergine che conosci il dolore e l'angoscia, intercedi per noi, o Maria.

- Vergine che conosci l'esilio e l'umiliazione, intercedi per noi, o Maria.

- Vergine che conosci la povertà e il sacrificio, intercedi per noi, o Maria.


Undicesima stazione

GESÙ È CROCIFISSO


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Luca (23,33)

Giunti sul luogo detto Calvario vi crocifissero Gesù

e due malfattori.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

La croce diventa per voi un giogo molto dolce che Gesù Cristo porterà con voi. Essa si trasformerà come in due ali dell'anima per farla salire verso il cielo; come nell'albero della nave per farvi giungere felicemente e facilmente al porto della salvezza.

Portate con pazienza la croce, ed essa illuminerà le tenebre del vostro spirito. Portate con gioia la croce e sarete infiammati dall'amore di Dio. Non si colgono rose se non tra le spine, e come il legno dà esca al fuoco, così solo la croce alimenta l'amore di Dio.

Ricordate dunque questa bella massima della Imitazione di Cristo: «Quanto più ti farai violenza - soffrendo pazientemente - tanto più crescerai nell'amore di Dio».

Portate con gioia la croce: troverete in essa la forza vittoriosa contro la quale non potrà resistere nessun vostro nemico e gusterete una dolcezza incantevole e senza pari. Sì, fratelli. Sappiate che il vero paradiso terrestre sta nel soffrire qualcosa per Gesù Cristo. Credete a Dio, cari fratelli. Quando si soffre con gioia per Dio, al dire dello Spirito Santo, la croce diventa «perfetta letizia» per tutti. 

Preghiamo

* Signore crocifisso,

la tua ora rivela in pienezza il disegno del Padre, Kyrie, eleison.

* Signore crocifisso, innalzato sul Golgota,

segno universale di salvezza e di speranza, Kyrie, eleison.

* Signore crocifisso,

donaci di essere presenti dove la tua croce chiama, Kyrie, eleison.


Dodicesima stazione

GESÙ MUORE SULLA CROCE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Giovanni (19,25)

Accanto alla croce stavano alcune donne: la madre di Gesù,

Maria di Clèofa, Maria di Màgdala e sua sorella.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Potete, anzi dovete chiedere la sapienza della croce: quella scienza gustosa ed esperienziale della verità che consente di vedere alla luce della fede anche i misteri più nascosti, come quello della croce. A tale sapienza si giunge solo attraverso molte fatiche, profonde umiliazioni e fervorose preghiere. Certamente avete bisogno di quell'animo generoso che fa portare con coraggio anche le croci più pesanti; di quello spirito buono e dolce che permette alla cima dell'anima di gustare le stesse amarezze più ripugnanti. Avete bisogno di quel cuore puro e saldo che va in cerca soltanto di Dio; di quella scienza della croce che tutto abbraccia. In una parola, vi occorre quel tesoro infinito che attira l'amicizia di Dio a quanti ne fanno buon uso. Domandate allora la sapienza e domandatela insistentemente e con forza, senza esitare né dubitare di ottenerla e l'otterrete certamente. In tal modo vi apparirà chiaro dall'esperienza come può succedere di desiderare, cercare e gustare la croce.

Preghiamo:

- Albero perennemente fiorito, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Albero che fa fiorire la vita, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Albero che sostiene il Grappolo divino, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Albero del Cibo immortale, adoriamo la tua Croce, Signore.


Tredicesima stazione

GESÙ È DEPOSTO DALLA CROCE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo di Giovanni (19,38)

Giuseppe d'Arimatèa, discepolo di Gesù, ottenne da Pilato

di poter togliere il corpo di Gesù.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Traete profitto dalle piccole croci più che dalle grandi. Dio non considera tanto la sofferenza in se stessa quanto il modo con il quale viene accettata. Soffrire molto o poco ma soffrire per Iddio, è soffrire da santi. Se è vero che si può scegliere tra le croci, ciò vale in modo particolare per quelle che sono piccole e nascoste, quando si presentano insieme con altre grandi e vistose. In realtà, è facile per l'orgoglio naturale domandare, cercare, scegliere e abbracciare le croci grandi e appariscenti, ma scegliere e portare con animo gioioso le croci piccole e oscure è possibile soltanto con una grande grazia e fedeltà a Dio. Ricavate cioè profitto da tutto; non lasciate perdere neppure la minima parte della croce, non fosse che una puntura di spillo, una piccola scortesia del vicino, un'insignificante e involontaria offesa ricevuta, la perdita di pochi spiccioli, un lieve turbamento dell'anima, una momentanea stanchezza del corpo, un leggero malanno fisico ecc. Anche di fronte alle piccolissime avversità dite: «Dio sia benedetto. Signore, ti ringrazio». Poi nascondete la croce accettata nella memoria di Dio e ricordatevene solo per dire Grazie oppure Misericordia! 

Preghiamo:

- Maria, aiuto e conforto dei morenti, intercedi per noi

- Maria, aiuto di chi è solo nel dolore, intercedi per noi

- Maria, aiuto di chi è disprezzato e rifiutato, intercedi per noi


Quattordicesima stazione

GESÙ È POSTO NEL SEPOLCRO


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Matteo (27,59)

Giuseppe d'Arimatea, preso il corpo di Gesù,

lo avvolse in un bianco lenzuolo

e lo depose nel suo sepolcro nuovo.


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Con una mano onnipotente e con somma saggezza Dio vi sostiene, mentre con l'altra vi colpisce; con una mano mortifica, con l'altra vivifica. Egli abbatte e solleva, e le sue braccia si estendono con dolcezza e con forza dall'inizio alla fine della vostra vita. Con dolcezza perché non permette che siate tentati e afflitti oltre le vostre possibilità; con forza, poiché vi concede una grazia potente adeguata alla violenza e alla durata della tentazione e dell'afflizione. Con forza ancora perché - come Dio dice con l'animo della sua santa Chiesa - egli diviene per voi «sostegno sull'orlo del precipizio che vi si apre dinanzi; compagno sulla strada nella quale vi potreste smarrire; ombra nella calura che vi brucia; protezione contro la pioggia che vi bagna e il freddo che vi intirizzisce; sostegno nella stanchezza che vi opprime; soccorso nelle disgrazie che vi capitano; bastone nei passi sdrucciolevoli e porto nelle tempeste che minacciano di rovinarvi e di farvi naufragare». 

Preghiamo

* O Padre, che accogli nel tuo seno il Figlio come il chicco

caduto in terra per portare molto frutto, Kyrie, eleison.

* Spirito Santo, amore del Padre e del Figlio,

che fecondi il silenzio di Cristo nel sepolcro, Kyrie, eleison.

* Santa Maria, Vergine del silenzio, implora per noi

la tua fede nella Parola, la tua speranza per il Regno,

il tuo amore a Dio e all'uomo. Con te invochiamo: Kyrie, eleison


Quindicesima stazione

GESÙ RISORGE DA MORTE


Ti adoriamo, Cristo, e ti benediciamo.

Perché con la tua santa Croce hai redento il mondo.


°Dal Vangelo secondo Matteo (28,5-6)

L'angelo disse alle donne: Non abbiate paura, voi!

So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E' risorto!


Dalla Lettera agli "Amici della Croce"

di san Luigi di Montfort

Se siete davvero Amici della Croce, l'amore sempre industrioso vi farà trovare mille piccole croci, di cui vi arricchirete piano piano senza timore di cadere nella vanità che si insinua spesso nella pazienza con la quale si portano le croci più appariscenti. E poiché sarete stati fedeli nel poco, il Signore vi darà autorità sul molto, secondo la sua promessa: cioè riceverete da lui molte grazie e molte croci ed egli vi preparerà molta gloria... 

Preghiamo:

- Scala per il cielo, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Porta del Paradiso, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Ponte che congiunge la terra e il cielo, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Abbraccio di Dio per tutti, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Luce dei credenti, adoriamo la tua Croce, Signore.

- Risurrezione e vita di tutti i morti, adoriamo la tua Croce, Signore.


Preghiera finale

Mostraci, Signore, il tuo volto di Risorto,

fa' rifiorire nel nostro cuore la speranza,

entra nella nostra comunità

come una profezia di luce e di libertà.

Fa' che, da amici della Croce, annunciamo a tutti,

con il fervore del cuore e la trasparenza della vita,

che ti abbiamo incontrato sul nostro cammino.

Amen.



Montfort missionario componeva poesie religiose per la catechesi e le faceva cantare alla gente su melodie popolari conosciute.

Ecco alcuni passaggi del cantico 19 titolato


IL TRIONFO DELLA CROCE

Mistero ben profondo la croce è a noi, quaggiù.

Solo chi ha molta luce può discoprirne il senso;

solo a un eletto spirito di penetrarlo è dato.

La croce è necessaria e sempre ci accompagna.

O ascendere il calvario o sempre andar perduti!

Come un regal cammino - cammino della vita -

la via della croce fa giungere alla patria.

Con simmetria scolpita, ciascuna pietra

è posta a costruir la nuova Gerusalemme santa.

Con la sua croce il Cristo l'inferno ha incatenato,

ha rovesciato l'empio, ha conquistato il mondo.

Or dona come un'arma ai suoi fedeli servi la croce,

e questa incanta, disarma braccio e cuore.

La croce è dono immenso, regale,

che racchiude in tutta verità la grazia e la sapienza e la divinità.

In mille parti è sparsa la croce sulla terra. Risorgerà, e al cielo sarà elevata.

Allora, sopra una nube splendida e piena d'attrazione,

il giudice sarà dei morti e dei viventi. La croce benedice.

Perdono e remissione a noi concede Iddio per mezzo della croce.

Su tutto vuole impresso un tal sigillo,

e nulla di questo segno privo appare bello a Lui.

Per noi la croce è scudo sicuro di difesa.

E' l'unica speranza, la nostra perfezione. E' un adorabil segno la croce:

un odoroso incenso preziosissimo che sale a Dio gradito.

Va la Sapienza eterna sempre cercando ancora cuori fedeli

e degni di tanto dono, e saggi che sian disposti e forti

ad abbracciar la croce, sin alla morte, sempre, con cuore generoso.

Vita, piacere e onore, croce, tu sei per me. Unica amica e sola felicità mi sei.

Come un sigillo imprimiti su cuore, braccio, fronte e volto.

Della croce non mi vergognerò.

Per mia ricchezza scelgo la tua ricca povertà;

per mio caro affetto la tua dolce austerità.